Autore: admin

  • Il trapianto capelli è sempre più di moda

    Il trapianto capelli è sempre più di moda

    Aumenta la voglia di una capigliatura forte e folta, espressione di una figura piacente e giovanile. Una moda che posiziona il trattamento chirurgico tricologico fra gli interventi di chirurgia estetica maggiormente richiesti anche grazie alla grande utilizzazione nel mondo dello show biz. Attori, cantanti, presentatori, agli inizi o all’apice della carriera, che si propongono al pubblico dall’oggi al domani con zazzere improvvisamente folte.

    A permettere il riottenimento di una zazzera leonina è una tecnica di trapianto sempre più efficace e una offerta estesa che ha consentito l’abbassamento del prezzo . Si possono reperire addirittura opzioni tutto incluso e pacchetti low cost che consigliano spostamenti in altre nazioni per riottenere i capelli ormai caduti. Prima di oltrepassare la frontiera inseguendo una chimera a prezzo esageratamente basso è però necessario meditare attentamente e prestare molta attenzione. Principalmente è opportuno prendere in considerazione che si deve affrontare un’operazione di tipo chirurgico che richiede una rigida serie di azioni prima e dopo il procedimento, che necessita di anestesia locale e che per offrire esiti apprezzabili e durevoli deve essere praticato da un chirurgo bravo. Ecco perché è giusto diffidare delle occasioni che presentano una scontistica eccessiva, e se la lusinga è alta è bene cercare indicazioni dettagliate prima di cedere.

    Solo un intervento chirurgico di impianto dei capelli ben fatto saprà far regredire la mancanza di capelli con conseguenze esteticamente apprezzabili e durevoli. Solo un intervento chirurgico realizzato con competenza può risparmiarvi dal manifestarsi di effetti collaterali come infezioni, cicatrici indesiderate ed effetto toupet.

    In molti hanno presenziato alla perdita inarrestabile dei propri capelli offrendo spiate malinconiche alle immagini fotografiche del passato. Oggi grazie all’ l’intervento di trapianto dei capelli – o addirittura dei propri capelli – è possibile contrastare l’alopecia androgenetica assieme alla perdita di capelli abbinata senza che sia necessario l’utilizzo di parrucchini e innesti di ciocche artificiali ( pratica questa elevatamente imprudente a causa gravi complicazioni).

    La calvizie – con le più recenti tecniche di chirurgia tricologica – stanno progressivamente scomparendo. Oggi sono possibili interventi di 4000 o più unità follicolari con risultati davvero sorprendenti. E’ il costo? Il trapianto capelli costa molto meno oggi rispetto a 5 anni fa! Tutto merito della concorrenza!

  • Perché i prezzi degli interventi variano?

    Basta navigare un po’ tra i vari siti di chirurgia estetica per capire che i prezzi possono variare da chirurgo a chirurgo e da centro a centro anche in maniera estremamente marcata. Se poi allarghiamo la ricerca all’estero possiamo verificare che in alcuni paesi la chirurgia estetica è molto più costosa che in Italia e che in molti altri i prezzi sono molto più bassi. In Svizzera i costi sono più alti che in Italia. Nella penisola è costi sono più alti che in Grecia, ecc…

    I costi della chirurgia plastica sono determinati da una serie di variabili, come il costo dei materiali sanitari impiegati, i costi di gestione della struttura chirurgica e degli strumenti chirurgici, il personale medico, paramedico e amministrativo e infine la parcella professionale del chirurgo estetico. Molto determinante sono l’estensione dell’ area del corpo da trattare, il grado di severità dell’ inestetismo e il tipo di risultato desiderato dal paziente. I costi degli interventi chirurgici estetici sono quindi passibili di variazioni ampie che in rilevante misura sono legata al paziente stesso.

    Nel caso della mastoplastica additiva, il tipo e marca d’impianto mammario scelto può incidere sul costo dell’intervento in maniera sostanziale. Nel caso della liposuzione la tecnica impiegata, la entità del rimodellamento e l’estensione dell’area da trattare sono determinanti del costo. Nel caso della rinoplastica il tipo d’inestetismo da correggere è molto importante. Una semplice gobbeta al naso costa meno che la correzione del naso deviato con interessamento del setto nasale.

    Nella scelta del chirurgo estetico al quale affidare il proprio aspetto si deve considerare anche il prezzo ma guai a decidere in base al solo fattore economico. A volte è meglio spendere un po’ di più ma operarsi solo una volta che risparmiare e correre il rischio di dover correggere l’intervento per non parlare delle possibili complicanze.

     

  • Peli, cellulite e rughe

    Peli, cellulite e rughe

    In cima alla classifica fra gli inestetismi più detestati dalle donne ci sono rughe, peluria e cellulite. I più odiati e temuti, proprio quelli che non ci danno tregua e con i quali combattiamo tutti i giorni una guerra di bellezza, con tutti i mezzi possibili. E’ ciò che emerge da una ricerca condotta dal Centro Studi Guam su un campione di 1.000 donne di tra i 18 e i 50 anni. La famosa buccia d’arancia che tormenta le italiane, con il 75% dei voti, vince la gara. Ma come combatterla? In certi casi esercizio fisico, creme e trattamenti vari, non sono sufficienti.
    Mentre il 45% dell’universo femminile è afflitto dall’insorgere delle rughe e quindi dell’invecchiamento. Cosa dire poi della peluria: il 39% sono schiave di rasoi e cerette e trattamenti di fotoepilazione e luce pulsata. Non arrivate sul podio, ma sempre detestate sono le antiestetiche smagliature; il 35% delle donne è colpito dall’inestetismo e per sconfiggerlo si destreggia fra creme miracolose e trattamenti nei centri estetici.
    Poi problemi come pancia gonfia e “maniglie dell’amore”, colpiscono il 25 e il 22 per cento delle italiane, costrette a vestirsi con abiti per niente sexy in maniera tale da nascondere tutto, a bere litri di tisane depurative e a spalmarsi tonnellate di crema su tutto il corpo. La perdita dei capelli è un altro problema che affligge la donna. Il 10% ne soffre e vive con enorme disagio il problema. Macchie scure sulla pelle, si piazzano con il 7%, seguite da brufoli e occhiaie, un inestetismo che riguarda il 5% delle donne, soprattutto in giovane età.

  • Faq: Botulino e iperidrosi

    Faq: Botulino e iperidrosi

    È vero che il botox è usato anche per sudare meno?

    Sì. La tossina botulinica purificata (conosciuta come Botox, ma in Italia commercializzata con il nome di Vistabex) è da anni impiegata anche in campo medico, e solo recentemente in campo estetico. La tossina è in grado di bloccare il catalizzatore chimico chiamato acetilcolina, quindi, mentre per il viso limita l’eccessiva contrazione dei muscoli (eliminando le rughe mimiche e distendendo i tratti), iniettata sulle zone problematiche, limita l’attività delle ghiandole sudoripare. Il botulino tratta con successo e senza controindicazioni l’eccessiva sudorazione (iperidrosi) delle ascelle, delle mani, dei piedi e di altre zone senza danneggiare le ghiandole. Le infiltrazioni sono ripetibili nel tempo e hanno una durata di circa 6 mesi.

  • Faq: Labbra rifatte

    Faq: Labbra rifatte

    Perché le labbra rifatte sono così gonfie?

    Non tutte le “labbra rifatte” risultano eccessivamente gonfie e artefatte. Questo dipende dal tipo di procedura impiegata per aumentare il volume del vermiglio. Attualmente, si stanno via via abbandonando gli impianti in silicone e le infiltrazioni permanenti (che davano rigidità ed effetti collaterali come cisti), a favore di filler riassorbibili o semipermanenti, più tollerati dall’organismo e soprattutto più naturali e morbidi nel risultato.

  • Faq: Chirurgia estetica all’ estero

    Faq: Chirurgia estetica all’ estero

    Cosa si rischia in un intervento di chirurgia estetica fatto all’estero?

    Ogni intervento di chirurgia estetica va pensato, programmato e disegnato con cura e ponderatezza dal chirurgo e dal paziente. Si deve ricordare che il chirurgo è poi colui che tiene controllato il decorso post operatorio dell’intervento, e periodicamente ne valuta l’esito, anche a distanza di anni. Fare il cosiddetto turismo della bellezza, con viaggio e chirurgia compresi, è sempre un rischio ai danni del paziente. Quali saranno le garanzie offerte sui materiali impiegati (visto che la normativa potrebbe non essere così a tutela della salute come in Italia)? E sul piano igienico? Nessuna garanzia anche sull’aspetto fondamentale di tutta la chirurgia estetica: la professionalità e l’esperienza del chirurgo plastico….

  • Faq: Liposuzione fa dimagrire?

    Faq: Liposuzione fa dimagrire?

    La liposuzione fa dimagrire?

    No. La liposuzione è un eccellente modo per rimodellare e scolpire i profili del corpo eliminando le adiposità localizzate. È possibile che, riducendo il volume di alcune zone (come i glutei, le cosce, l’addome…) ci sia un certo calo di peso, ma questo non è il vero obiettivo della liposuzione.

    È da sottolineare che la liposuzione elimina con successo anche quei cuscinetti che in genere sono molto resistenti all’esercizio fisico e alla dieta, donando proporzione e armonia alla silhouette.

  • Faq: Naso rifatto

    Faq: Naso rifatto

    Quando si fa una rinoplastica, si vede che il naso è rifatto?

    L’aspetto artificiale, o “rifatto” di qualunque intervento di chirurgia estetica è un’eventualità che oggi il paziente vede come decisamente negativa. Seguendo i desideri e le tendenze dei pazienti di oggi, la chirurgia estetica è sempre più all’insegna della naturalezza dei risultati, ha sempre più un carattere conservativo e minimamente invasivo nelle procedure. Agendo in questa ottica, il colloquio e la visita preliminare con il chirurgo plastico che realizzerà l’intervento, acquistano un’importanza sempre più rilevante. È in questa sede infatti che il chirurgo valuta, nel caso della rinoplastica, il rimodellamento più adeguato ai parametri naturali del volto del paziente, modulando le procedure chirurgiche secondo le caratteristiche non solo cutanee, ma anche psicologiche di ciascuno. Così il nuovo naso viene scelto in accordo con tutta la persona, in modo che si fonda in modo armonico senza stonature artificiali. Se ben studiata, la rinoplastica offre un risultato estetico entusiasmante e, una volta completato il processo di guarigione, è praticamente impossibile individuare la mano del chirurgo.

  • Faq: Protesi sicure

    Faq: Protesi sicure

    Le protesi in silicone per ingrandire il seno sono sicure?

    Gli impianti mammari impiegati per la mastoplastica additiva sono costituiti da gel di silicone e rivestiti da diversi strati di silicone più coeso, di cui quello più esterno ha la superficie ruvida al tatto (per limitare al massimo l’eventualità di una contrattura capsulare). Il marchio CE attesta la sicurezza di questo tipo di protesi, che negli Usa hanno ottenuto anche la certificazione FDA. Il silicone, in forma purificata, non ha controindicazioni per la salute, tanto che spesso sono di silicone anche alcune componenti di pace-maker e numerosi oggetti per l’infanzia (ad es. le tettarelle). Il silicone viene usato poi come lubrificante degli aghi da siringa.

    Ad oggi, le protesi in gel di silicone vengono considerate il più alto standard qualitativo sia per la sicurezza che offrono, che per la resa estetica.

  • Faq: Rivolgersi ad uno specialista

    Faq: Rivolgersi ad uno specialista

    Per fare un intervento di medicina o chirurgia estetica, perché è così importante rivolgersi ad uno specialista in chirurgia plastica?

    Come per problemi che riguardano il cuore è ovvio per chiunque affidarsi alle cure dello specialista cardiologo, dovrebbe essere altrettanto logico ricorrere al chirurgo plastico per i risolvere questioni che riguardano i tessuti del corpo. Ma non sempre è così e difatti sono all’ordine del giorno notizie, anche tragiche, che riguardano interventi di chirurgia o medicina estetica realizzati da chirurghi non plastici…